Contributi in sede di gara

(aggiornamento al 21 maggio 2014)

1. La stazione appaltante può accettare il versamento del contributo da parte dell’operatore economico mediante modalità difformi da quelle previste nelle “istruzioni operative”?
No. La stazione appaltante deve indicare nell’avviso pubblico, nella lettera di invito o nella richiesta di offerta comunque denominata che il versamento della contribuzione sia effettuato esclusivamente secondo le modalità stabilite dalle “istruzioni operative” in vigore, pubblicate sul sito dell’Autorità. Qualora l’operatore economico che partecipa alla procedura di scelta del contraente attesti di aver effettuato il pagamento, per mero errore, mediante una modalità diversa da quella richiesta dall’Autorità, la stazione appaltante, ai fini dell’ammissione del concorrente, deve richiedere che venga effettuato un nuovo versamento con una delle modalità ammesse.

2. Come deve essere calcolato il valore a base di gara?
Ai sensi dell’art. 29 del D.Lgs. n. 163/2006 (“Codice”), la base di gara è un valore stimato, valutato dalla stazione appaltante al momento dell’invio del bando di gara o al momento in cui la stazione appaltante avvia la procedura di affidamento del contratto. Il calcolo del valore, quindi, è basato sull’importo totale pagabile al netto dell'IVA, comprensivo degli oneri della sicurezza e di qualsiasi forma di opzione o rinnovo del contratto.

3. In quale caso non sussiste l’obbligo di acquisire il CIG/Smart CIG?
Non sussiste l’obbligo di acquisire il CIG/Smart CIG esclusivamente per le fattispecie dettagliatamente riportate nelle FAQ sulla “tracciabilità dei flussi finanziari”, pubblicate sul sito dell’Autorità.

4. Per le procedure per l’acquisizione di beni, servizi e/o lavori esentate dall’obbligo della contribuzione, la stazione appaltante è tenuta comunque a registrare la gara sul SIMOG?
Sì, anche per le gare esentate dall’obbligo della contribuzione sussiste l’obbligo di registrarle sul SIMOG. In tal caso deve essere acquisito uno Smart CIG che richiederà un numero ridotto di informazioni.

5. Come deve comportarsi la stazione appaltante che ometta di indicare il CIG sull'avviso pubblico, lettera d'invito, o nella richiesta di offerta comunque denominata?
La stazione appaltante deve procedere alla pubblicazione di un avviso di rettifica o all’invio di una nota integrativa alla lettera d'invito o alla richiesta di offerta comunque denominata.

6. Quali sono le fattispecie per le quali non è dovuta la contribuzione da parte della stazione appaltante e dell’operatore economico?
Le fattispecie esentate dal versamento della contribuzione sono elencate nelle “istruzioni operative”, pubblicate sul sito dell’Autorità.

7. In sede di registrazione di una gara sul SIMOG è obbligatorio indicare il Codice Unico di Progetto (CUP)?
A partire dal 12/5/2014, in sede di registrazione di una gara sul SIMOG è obbligatorio indicare il CUP per le seguenti fattispecie:

  1. appalto di lavori diversi da quelli di manutenzione ordinaria;
  2. appalto di servizi finalizzato alla realizzazione di un progetto di investimento pubblico;
  3. appalto di forniture finalizzato alla realizzazione di un progetto di investimento pubblico;
  4. appalti di servizi o forniture che sebbene non rientrino nelle fattispecie di cui ai punti c) e d), siano cofinanziati da fondi comunitari.

Il SIMOG verificherà che il CUP inserito sia effettivamente presente nella banca dati del CIPE. La mancata o non valida indicazione del CUP determinerà l’impossibilità di acquisire il CIG.
Per ulteriori dettagli si rimanda al Comunicato del Presidente del 08/05/2014

8. Se la stazione appaltante è un organismo nazionale operante all’estero, cioè bandisce una procedura di affidamento da espletare in un Paese estero (europeo o extra-europeo) sussiste l’obbligo di acquisire il CIG/Smart CIG e di versare il contributo?
Sì. Il presupposto giustificativo è la sua riconduzione o meno alle procedure di scelta del contraente che ricadono sotto la vigilanza dell’Autorità. Di conseguenza, la circostanza che le prestazioni oggetto della procedura di selezione siano da effettuare su un mercato estero, non esime dalla richiesta del CIG/Smart CIG e dall’eventuale pagamento della contribuzione né la stazione appaltante italiana né gli operatori economici italiani ed esteri partecipanti alla procedura stessa.

9. Nel caso di procedura negoziata conseguente a gara risultata deserta è obbligatorio chiedere un nuovo CIG e, ove previsto, procedere nuovamente al pagamento del contributo?
Sì, poiché trattasi di una nuova procedura di scelta del contraente.

10. Le proroghe di contratti o convenzioni esistenti sono sottoposte al pagamento di un nuovo contributo?
No. Nei limiti di ammissibilità prevista dalla normativa vigente (molto ristretti), la proroga sposta in avanti il termine di scadenza del rapporto, che resta regolato dal contratto o convenzione accessiva all’atto di affidamento.

11. I rinnovi di contratti sono sottoposti al pagamento di un nuovo contributo?
No. L’importo a base di gara deve essere comprensivo, tra l’altro, di qualsiasi forma di rinnovo del contratto (art. 29 del Codice).
Sussiste, però, l’obbligo di acquisire il CIG in quanto il rinnovo dà vita ad un nuovo contratto. In sede di registrazione sul SIMOG, dovrà essere indicato che trattasi di “ripetizione di precedente contratto”, riportando il “CIG contratto originario”.

12. Entro quale termine la stazione appaltante deve eseguire il pagamento della contribuzione dovuta all’Autorità?
La stazione appaltante deve eseguire il pagamento entro la data riportata nel bollettino MAV emesso dall’Autorità.

13. L’Autorità provvede a spedire per posta il MAV?
No. Il MAV viene reso disponibile dall’Autorità, con cadenza quadrimestrale, all’interno del Servizio Riscossione Contributi. Per accedervi, la stazione appaltante dovrà preventivamente registrarsi, utilizzando l'apposito link “Registrazione utente”, presente nella sezione “Servizi ad accesso riservato” del portale dell’Autorità.

14. E’ possibile richiedere l’emissione del MAV per centro di costo?
Sì. Tra le opzioni presenti nel Servizio Riscossione Contributi bisogna scegliere “modalità pagamento MAV”: dopo aver inoltrato la richiesta on-line, dovrà essere trasmesso via fax (n. 06/36723066) il relativo modulo, debitamente compilato, corredato della copia del documento di riconoscimento del soggetto registrato con il profilo “contribuente”.

15. Per poter accedere al Servizio Riscossione Contributi, un RUP di una stazione appaltante già registrato al SIMOG, deve effettuare un’altra registrazione?
No, è sufficiente accedere al portale http://servizi.avcp.it , entrare con le proprie credenziali, scegliere “crea nuovo profilo” e attivare anche il profilo di “contribuente”.

16. Su chi ricade l'obbligo del versamento della contribuzione nel caso in cui un’Associazione Temporanea di Imprese (ATI) intenda partecipare a una procedura di scelta del contraente?L’obbligo del versamento della contribuzione, sia nel caso di ATI costituita sia nel caso di ATI non ancora costituita, è unico e ricade sulla capogruppo, in quanto l'offerta è unica, anche se sottoscritta da tutte le imprese che la costituiscono.

17. Su chi ricade l'obbligo del versamento della contribuzione nel caso in cui un consorzio di imprese intenda partecipare a una procedura di scelta del contraente?
In caso di consorzio stabile, il versamento deve essere eseguito dal consorzio, quale unico soggetto interlocutore, anche qualora faccia eseguire le prestazioni tramite affidamento alle imprese consorziate. In caso di consorzio ordinario, si applica quanto previsto per l’ATI.

18. Le cooperative sociali, in quanto soggetti ONLUS di diritto esentati, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 460/97, dall’obbligo del pagamento dell’imposta di bollo, sono esonerate anche dal pagamento del contributo all’Autorità dovuto per poter partecipare alla procedura di scelta del contraente?
No. Il versamento della contribuzione è condizione per poter partecipare alla procedura di scelta del contraente e, quindi, per poter presentare la relativa offerta.

19. Gli Enti pubblici che intendono partecipare a una procedure di scelta del contraente indette dai soggetti di cui agli artt. 32 e 207 del D.Lgs. n. 163/2006 sono tenuti al pagamento del contributo?
Sì. Gli Enti pubblici che partecipano ad una gara per l'affidamento di un appalto pubblico di lavori, servizi o forniture, sono a tutti gli effetti operatori economici e debbono, quindi, versare il contributo all'Autorità.

20. Se nel bando di gara non è espressamente richiesto il versamento del contributo dovuto, l’operatore economico che intende partecipare alla procedura di scelta del contraente è ugualmente tenuto a tale versamento?
Sì, l’operatore economico è tenuto al pagamento del contributo, ove previsto, a prescindere che nel bando di gara o nella lettera di invito sia espressamente richiamato tale obbligo, in quanto la dimostrazione dell'avvenuto pagamento è condizione per essere ammessi a presentare l'offerta.

21. Nel caso in cui l’operatore economico non sia italiano è tenuto al versamento del contributo?
Sì, anche l’operatore economico non italiano che intenda partecipare a procedure di scelta del contraente è tenuto, ove previsto, al versamento del contributo. Le modalità di pagamento sono indicate nelle “istruzioni operative”.

22. In caso di procedure ristrette, in quale fase l'operatore economico deve pagare il contributo?
L’operatore economico deve dimostrare l’avvenuto pagamento in fase di presentazione dell’offerta.

23. E’ possibile richiedere il rimborso del contributo in caso di annullamento del bando?
Per la stazione appaltante, non è ammesso il rimborso: il contributo deve essere versato ogniqualvolta venga avviata una procedura finalizzata alla realizzazione di un lavoro pubblico o all'acquisizione di beni e servizi, indipendentemente dal buon esito della procedura stessa.
Per l’operatore economico è ammesso il rimborso. Si precisa che la fattispecie di annullamento del bando ricorre quando la stazione appaltante annulla la procedura nel periodo intercorrente tra la data di pubblicazione del bando di gara e la data di scadenza per la presentazione delle offerte.

24. E’ possibile richiedere il rimborso del contributo in caso di annullamento della gara?
No. Il contributo deve essere versato dalla stazione appaltante ogniqualvolta avvia una procedura finalizzata alla realizzazione di un lavoro pubblico o all'acquisizione di beni e servizi, e dall’operatore economico per essere ammesso a presentare l'offerta, indipendentemente dal buon esito della procedura stessa.

25. E’ possibile richiedere il rimborso del contributo in caso di gara deserta o senza esito?
No. Il contributo deve essere versato dalla stazione appaltante ogniqualvolta avvia una procedura finalizzata alla realizzazione di un lavoro pubblico o all'acquisizione di beni e servizi, e dall’operatore economico per essere ammesso a presentare l'offerta, indipendentemente dal buon esito della procedura stessa.

26. E’ possibile richiedere il rimborso per un pagamento effettuato per errore due volte?
Sì, è previsto il rimborso sia per la stazione appaltante sia per l’operatore economico.

27. È ammessa per l’operatore economico l'integrazione dell'importo del versamento se, successivamente all'invio dell'offerta, la stazione appaltante ha aumentato l’importo di gara?
No. L’operatore economico deve eseguire un nuovo versamento per l’intero importo corretto e, successivamente, richiedere il rimborso dell’importo inferiore versato.

28. L’operatore economico può richiedere il rimborso per un pagamento del contributo eccedente, qualora la stazione appaltante abbia diminuito l’importo di gara?
Sì, l’operatore può richiedere il rimborso per la parte eccedente la contribuzione effettivamente dovuta.

29. L’operatore economico può richiedere il rimborso del contributo in caso di mancata partecipazione alla gara?
No, non si dà luogo al rimborso della contribuzione all’operatore economico che non partecipa alla gara.

30. Qual è la procedura per ottenere il rimborso del contributo versato?
La richiesta motivata per la restituzione della contribuzione deve essere effettuata dal soggetto interessato tramite fax (n. 06/36723289) all'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture – Ufficio politiche di bilancio – Via di Ripetta, 246 – 00186 Roma, allegando la copia del versamento effettuato. Nella richiesta di rimborso devono essere indicate le coordinate in formato IBAN e l’intestatario del c/c bancario o postale sul quale accreditare il rimborso.

31. Qual è la modalità di pagamento del contributo dovuto dalla Società Organismo di Attestazione (SOA)?
La SOA è tenuta al pagamento della contribuzione dovuta entro novanta giorni dall’approvazione del proprio bilancio. La SOA può chiedere la rateizzazione del contributo dovuto (utilizzando l’apposito modello di richiesta ), maggiorato degli interessi legali da calcolare a decorrere dal 91° giorno successivo all’approvazione del proprio bilancio alla data di effettivo pagamento. Il contributo dovrà, comunque, essere completamente corrisposto non oltre il 31 dicembre dell’anno di competenza.