Contributi in sede di gara

(aggiornamento al 27 settembre 2013)

D1. Le stazioni appaltanti possono accettare il versamento del contributo mediante modalità difformi da quelle previste nelle istruzioni relative alle contribuzioni dovute?
R1. No. La stazione appaltante deve indicare nell’avviso pubblico, nella lettera di invito o nella richiesta di offerta comunque denominata che il versamento della contribuzione sia effettuato esclusivamente secondo le modalità stabilite dall’Autorità, inserendo un rimando alle istruzioni operative in vigore pubblicate all’indirizzo http://www.avcp.it/portal/public/classic/home/riscossione2011.  
Qualora l’operatore economico, che partecipa alla procedura di scelta del contraente, attesti di aver effettuato il pagamento, per mero errore, mediante una modalità diversa da quella richiesta dall’Autorità, la stazione appaltante, ai fini dell’ammissione del concorrente, deve richiedere che venga effettuato un nuovo versamento con una delle modalità ammesse, ferma restando la possibilità per l’operatore economico di richiedere all’Autorità la restituzione di quanto già versato.

D2. Entro quale termine le stazioni appaltanti debbono eseguire il pagamento?
R2. Le stazioni appaltanti devono eseguire il pagamento entro la data riportata nel bollettino MAV emesso dall’Autorità con cadenza quadrimestrale.

D3. Come posso modificare il mio profilo nell'anagrafe dell'Autorità?
R3. Per modificare il proprio profilo presso il sistema di anagrafe, si deve accedere all’indirizzo http://anagrafe.avcp.it con le proprie credenziali. Nel menu principale selezionare la voce "Gestione stazioni appaltanti" e inserire il codice fiscale della stazione appaltante di riferimento. Il servizio proporrà un elenco delle stazioni appaltanti corrispondenti al codice fiscale inserito. Cliccando sul nome della stazione appaltante di interesse è possibile proseguire modificando i propri profili di utenza e confermando le modifiche.

D4. Come deve comportarsi la stazione appaltante che ometta di richiedere e/o di indicare il CIG sull'avviso pubblico, lettera d'invito, ecc.?
R4. La stazione appaltante deve procedere a pubblicare un avviso di rettifica.

D5. Le cooperative sociali, in quanto soggetti ONLUS di diritto esentati, ai sensi dell’art. 17 del D.Lgs. n. 460/97, dall’obbligo del pagamento dell’imposta di bollo, sono esonerate anche dal pagamento del contributo all’Autorità previsto nella deliberazione del 21 dicembre 2011?
R5. No, perché il versamento della contribuzione è condizione per poter partecipare alla procedura di scelta del contraente e, quindi, presentare la relativa offerta.

D6. Gli Enti pubblici che partecipano a procedure di scelta del contraente indette dai soggetti di cui agli articoli 32 e 207 del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 sono tenuti al pagamento del contributo?
R6. Sì, gli Enti pubblici che partecipano ad una gara per l'affidamento di un appalto pubblico di lavori, servizi o forniture, sono a tutti gli effetti operatori economici e debbono versare il contributo all'Autorità.

D7. La stazione appaltante deve richiedere un CIG anche quando deve stipulare un contratto di sponsorizzazione?
R7. Sì, la stazione appaltante deve richiedere il CIG. Il contratto di sponsorizzazione è soggetto al contributo, poiché il Codice prevede, all’art. 26, comma 1, l’applicazione dei principi del Trattato per il relativo affidamento. L’Autorità, pertanto, è tenuta a vigilare anche su questo genere di affidamenti non rientrando gli stessi fra quelli esclusi espressamente dal legislatore.           

D8. Se la stazione appaltante è un organismo nazionale operante all’estero, cioè bandisce una procedura di affidamento da espletare in un Paese estero (quale USA, Giappone, Cina, Sud America) sussiste l’obbligo del versamento del contributo?
R8. Sì, in quanto il presupposto giustificativo in ragione del quale un soggetto, pubblico o privato, è obbligato a richiedere il CIG e a versare il contributo è la sua riconduzione o meno ai soggetti elencati dall’art. 1 della delibera del 3 novembre 2010, che ricadono quindi sotto la vigilanza dell’Autorità. Di conseguenza, la circostanza che le prestazioni oggetto della procedura di selezione siano da effettuare su un mercato estero, non esime dalla richiesta del CIG e dal pagamento della contribuzione né la stazione appaltante italiana né gli operatori economici italiani ed esteri partecipanti alla procedura stessa, ove la normativa applicata sia il D. Lgs. n. 163/2006.

D9. Se un operatore economico italiano partecipa ad una procedura di selezione attivata da una stazione appaltante estera deve versare la contribuzione?
R9. No, se un operatore economico italiano partecipa ad una procedura di selezione attivata da una stazione appaltante estera non deve versare la contribuzione.

D10. Come ci si deve comportare nel caso in cui l’operatore economico non sia italiano?
R10. Tutti gli operatori economici, italiani o stranieri, sono tenuti al versamento del contributo nel caso di procedure di scelta del contraente disciplinate dal D. Lgs. n. 163/2006.

D11. Le SOA possono eseguire il versamento del contributo successivamente al termine previsto dall'art. 3 comma 3 deliberazione 21 dicembre 2011? Possono rateizzare il pagamento dell'importo dovuto?
R11. Le SOA hanno facoltà di richiedere la rateizzazione del contributo utilizzando il modello fac-simile di richiesta.

D12. Il contributo deve essere versato anche per contratti affidati in economia?
R12. Sì. Il contributo deve essere versato nella misura stabilita art. 2 deliberazione 21 dicembre 2011 in funzione all’importo posto a base di gara.

D13. Negli appalti di lavori a cosa si riferisce l'importo a base di gara: all'importo delle lavorazioni più l'importo per l'attuazione dei piani di sicurezza oppure all'importo complessivo del quadro economico dell'intervento?
R13. L'importo a base di gara deve intendersi comprensivo degli oneri della sicurezza.

D14. Ai fini dell'individuazione della soglia va tenuto conto dell'IVA?
R14. No. L'importo a base di gara è sempre da intendersi al netto dell'IVA.

D15. Se nel bando di gara non è espressamente richiesto il versamento del contributo, i soggetti di cui all’art. 1 lett. b) deliberazione 21 dicembre 2011 sono ugualmente tenuti a tale versamento?
R15. Sì, i soggetti di cui all’art. 1 lett. b) deliberazione 21 dicembre 2011 sono tenuti al pagamento del contributo a prescindere dal fatto che nel bando di gara o nella lettera di invito sia espressamente richiamato tale obbligo. Per gli operatori economici la dimostrazione dell'avvenuto pagamento è condizione per essere ammessi a presentare l'offerta.

D16. In caso di procedure ristrette in quale fase l'operatore economico deve pagare il contributo: nella fase di richiesta di partecipazione o in quella di partecipazione alla gara con la produzione dell'offerta?
R16. L’operatore economico deve dimostrare l’avvenuto pagamento soltanto in fase di presentazione dell’offerta, in quanto tale attestazione è condizione necessaria per l’ammissibilità dell'offerta, come indicato al punto 3.2 delle istruzioni operative.

D17. Il contributo deve essere previsto nel quadro economico dell'intervento?
R17. Ai fini dell'adempimento delle prescrizioni di cui alla deliberazione del 21 dicembre 2011 è ininfluente la collocazione finanziaria del contributo.

D18. Su chi ricade l'obbligo di contribuzione in caso di ATI?
R18. Nel caso di ATI costituita il versamento è unico ed è effettuato dalla capogruppo. Anche nel caso di ATI non ancora costituita il versamento è unico in quanto l'offerta è unica, sottoscritta da tutte le imprese che costituiscono l'ATI; l'offerta contiene l'impegno che, in caso di aggiudicazione, le imprese conferiranno mandato ad una di esse, qualificata come capogruppo: il pagamento è eseguito da quest'ultima.

D19. In caso di consorzio di imprese, chi deve eseguire il versamento del contributo?
R19. In caso di consorzio stabile, il versamento deve essere eseguito dal consorzio, quale unico soggetto interlocutore della stazione appaltante, anche qualora faccia eseguire le prestazioni tramite affidamento alle imprese consorziate. In caso di consorzio ordinario, si applica quanto previsto in caso di ATI.

D20. È ammessa per gli operatori economici l'integrazione dell'importo del versamento successivamente all'invio dell'offerta?
R20. Se i termini per l’invio dell’offerta non sono ancora decorsi, l’operatore economico può eseguire un nuovo versamento per l’intera somma dell’importo corretto dandone evidenza alla stazione appaltante e, successivamente, richiedere il rimborso dell’importo inferiore erroneamente versato. Laddove, invece, i termini per la presentazione dell’offerta siano già decorsi, l’operatore economico non è ammesso alla gara e non ha diritto a rimborso.

D21. Il contributo deve essere versato anche per le procedure di affidamento o acquisto con ditte esclusiviste?
R21. Sì, ad eccezione delle fattispecie di esclusione indicate nelle istruzioni operative.

D22. Come deve essere stimato il valore a base di gara per la quantificazione del contributo dovuto all’Autorità?
R22.Per la stima dell’importo a base di gara, si deve fare riferimento obbligatoriamente a quanto previsto dall’art. 29 del Codice dei contratti. Dal 22 ottobre 2012 non è più possibile inserire il valore “nd” come importo a base di gara.

D23. Nel caso di procedura negoziata conseguente a gara risultata deserta è obbligatorio chiedere un nuovo CIG e procedere al pagamento del contributo nuovamente?
R23. Sì, poiché trattasi di una nuova procedura di scelta del contraente.

D24. Se nel bando di gara per un servizio o una fornitura è previsto un periodo di 24 mesi e l’importo presunto posto a base di gara è espresso su base annuale, quale importo va considerato per il calcolo del contributo da versare all’Autorità?
R24. Deve essere preso in considerazione il valore complessivo dell’affidamento: ai fini del versamento del contributo si dovrà quindi calcolare l’importo totale presunto, per tutto il periodo dell’affidamento, effettuando le opportune proporzioni per ricondurre all'intera durata del contratto l’importo parziale posto a base di gara.

D25. Le proroghe di contratti o convenzioni esistenti, sono sottoposte al pagamento di un nuovo contributo, ove venga stipulato un nuovo contratto?
R25. Solo il rinnovo dà vita ad un contratto che può considerarsi “nuovo” e, quindi, è obbligatorio il pagamento della contribuzione. La proroga, invece, sposta in avanti il solo termine di scadenza del rapporto, che resta regolato dal contratto o convenzione accessiva all’atto di affidamento. In tal caso, nei limiti di ammissibilità di proroghe secondo la normativa vigente (molto ristretti), il pagamento di un nuovo contributo non è dovuto.

D26. Qual è la procedura per ottenere il rimborso dell'importo versato ma non dovuto?
R26. La richiesta motivata per la restituzione della contribuzione deve essere effettuata dai singoli partecipanti, nonché dalla stazione appaltante, tramite fax (n. 06/36723289) all'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture – Ufficio politiche di bilancio - Via di Ripetta, 246 – 00186 Roma, allegando la copia del versamento effettuato. Nella richiesta di rimborso devono essere indicate le coordinate in formato IBAN del c/c bancario o postale sul quale accreditare il rimborso.

D27. E’ possibile richiedere il rimborso del contributo in caso di annullamento del bando?
R27. Per la stazione appaltante, non è ammesso rimborso: il contributo deve essere versato ogniqualvolta venga avviata una procedura finalizzata alla realizzazione di un lavoro pubblico o all'acquisizione di beni e servizi, indipendentemente dal buon esito della procedura stessa. Per gli operatori economici è ammesso il rimborso. Si precisa che la fattispecie di annullamento del bando ricorre quando la stazione appaltante annulla la procedura nel periodo intercorrente tra la data di pubblicazione del bando di gara e la data di scadenza per la presentazione delle offerte.
Per ottenere il rimborso è necessario presentare domanda motivata tramite fax (n. 06/36723289) all'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture – Ufficio politiche di bilancio - Via di Ripetta, 246 – 00186 Roma, allegando la copia del versamento effettuato e l'avviso di annullamento del bando. Nella richiesta di rimborso devono essere indicate le coordinate in formato IBAN del c/c bancario o postale sul quale accreditare il rimborso

D28. E’ possibile richiedere il rimborso del contributo in caso di annullamento della gara?
R28. Per la stazione appaltante non è ammesso rimborso: il contributo deve essere versato ogniqualvolta venga avviata una procedura finalizzata alla realizzazione di un lavoro pubblico o all'acquisizione di beni e servizi, indipendentemente dal buon esito della procedura stessa. Per gli operatori economici non è ammesso rimborso; il versamento è condizione per essere ammessi a presentare l'offerta, indipendentemente dal buon esito della procedura stessa.

D29. E’ possibile richiedere il rimborso del contributo in caso di gara deserta o senza esito?
R29. Per la stazione appaltante non è ammesso rimborso: il contributo deve essere versato ogniqualvolta venga avviata una procedura finalizzata alla realizzazione di un lavoro pubblico o all'acquisizione di beni e servizi, indipendentemente dal buon esito della procedura stessa. Non si procede al rimborso all'operatore economico che abbia partecipato alla gara, in quanto il versamento è condizione per essere ammessi a presentare l'offerta.

D30. E’ possibile richiedere il rimborso per un pagamento superiore?
R30. È previsto il rimborso sia per la stazione appaltante che per gli operatori economici; per ottenere il rimborso è necessario presentare domanda motivata tramite fax (n. 06/36723289) all'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture – Ufficio politiche di bilancio - Via di Ripetta, 246 – 00186 Roma, allegando la copia del versamento effettuato. Nella richiesta di rimborso devono essere indicate le coordinate in formato IBAN del c/c bancario o postale sul quale accreditare il rimborso.

D31. E’ possibile richiedere il rimborso per un pagamento effettuato per errore due volte?
R31. È previsto il rimborso sia per la stazione appaltante che per gli operatori economici; per ottenere il rimborso è necessario presentare domanda motivata tramite fax (n. 06/36723289) all'Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici di Lavori, Servizi e Forniture – Ufficio politiche di bilancio - Via di Ripetta, 246 – 00186 Roma, allegando la copia dei due versamenti effettuati. Nella richiesta di rimborso devono essere indicate le coordinate in formato IBAN del c/c bancario o postale sul quale accreditare il rimborso.

D32. E’ possibile richiedere il rimborso del contributo in caso di mancata partecipazione alla gara?
R32. No, non si dà luogo al rimborso della contribuzione agli operatori economici che decidono di non partecipare alla gara.

D33. Stiamo avviando una procedura per l’acquisizione di beni, servizi e/o lavori con importo complessivo posto a base di gara inferiore a € 40.000. Siamo tenuti a registrare la gara?
R33. Si, la stazione appaltante è tenuta a registrare la gara sul sistema Simog ai fini degli obblighi sulla tracciabilità dei flussi finanziari (ex art. 3, legge 13 agosto 2010, n. 136, come modificato dal d.l. 12 novembre 2010, n. 187 convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2010, n. 217), ma non è tenuta al versamento della contribuzione.

D34. Abbiamo avviato una procedura non articolata in lotti e abbiamo già ottenuto il “numero gara” dal sistema Simog: siamo comunque obbligati a richiedere il CIG?
R34. Sì, la stazione appaltante è tenuta a richiedere il CIG.