Guida alla lettura dei prezzi di riferimento in ambito sanitario

(pubblicazione aggiornamento elenco prezzi 1 novembre 2012)

aggiornamento pagina web 21 febbraio 2014

Premessa

L’art. 17 della legge 111/2011 in materia di razionalizzazione della spesa sanitaria, attribuisce all’Osservatorio dei contratti pubblici il compito di pubblicare, a partire dal primo luglio 2012, le elaborazioni dei prezzi di riferimento relativamente a dispositivi medici, farmaci per uso ospedaliero, servizi sanitari e non sanitari individuati dall’Agenzia per i servizi sanitari regionali (AGENAS) tra quelli di maggiore impatto sulla spesa sanitaria complessiva.

Alla luce della norma sopra richiamata, l’Osservatorio dei contratti pubblici si è attivato alla predisposizione di un cronoprogramma che ha previsto le seguenti macroattività:

  1. acquisizione da AGENAS dell'elenco di beni e servizi in ambito sanitario su cui basare la elaborazione dei prezzi;
  2. individuazione, attraverso la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP), delle stazioni appaltanti da coinvolgere nella rilevazione;
  3. predisposizione del questionario per la raccolta delle informazioni che integrano quelle presenti in BDNCP;
  4. indagine pilota presso alcune stazioni appaltanti per la verifica dell’adeguatezza del questionario;
  5. progettazione, sviluppo e test della procedura telematica per la rilevazione dei dati;
  6. rilevazione straordinaria dei dati informativi e assistenza alle stazioni appaltanti;
  7. controllo della coerenza/qualità dei dati pervenuti ed eventuali riscontri presso le stazioni appaltanti;
  8. analisi economico-statistica dei dati pervenuti/elaborazione dei prezzi di riferimento;
  9. pubblicazione dei prezzi di riferimento a partire dal 1° luglio 2012;

L’indagine ad hoc predisposta dall’Osservatorio per la determinazione dei prezzi, ha visto partecipi le principali stazioni appaltanti operanti in ambito sanitario su tutto il territorio nazionale. Queste ultime sono state selezionate, su base regionale, attraverso la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici, tra quelle che presentavano la spesa più rilevante in ambito sanitario. La scelta di effettuare la rilevazione su base campionaria è derivata dall’esigenza di rispettare gli stretti termini previsti dalla legge per la pubblicazione dei prezzi garantendo, nel contempo, la qualità dei dati raccolti attraverso un’attività di supporto alle amministrazioni coinvolte nella fase di caricamento e invio dei dati.

L’indagine si è svolta nel mese di aprile 2012 ed ha riguardato gli acquisti di beni (ultimo contratto a partire dal 31 dicembre 2009) e servizi (ultimo contratto in corso) gestiti direttamente dalle stazioni appaltanti interpellate.

Le categorie di beni e servizi fino ad oggi oggetto di rilevazione sono state le seguenti:

I prezzi acquisiti con l’indagine sono stati oggetto di operazioni di riclassificazione, correzione e conversione del dato per essere successivamente elaborati ai fini del rilascio dei prezzi di riferimento. In particolare, una volta completata la raccolta dei dati è stata effettuata un’analisi preliminare della variabilità delle distribuzioni volta ad individuare eventuali valori anomali. Dato l’obiettivo più generale di contenimento della spesa, la verifica dei valori anomali ha riguardato in prevalenza i prezzi compresi tra i valori minimi e gli altri valori rappresentativi della distribuzione come la media e la mediana.

Ove possibile sono state utilizzate tecniche statistiche per la correzione dei dati anomali. In tutti gli altri casi, si è scelto di ricontattare telefonicamente o per via e-mail le stazioni appaltanti al fine di una verifica puntuale delle informazioni trasmesse.

Per tutte le categorie di beni e servizi oggetto di indagine si fornisce un prezzo di riferimento inferiore al prezzo mediano, sempre in un’ottica di contenimento della spesa. Oltre al prezzo di riferimento viene, comunque, pubblicato anche il prezzo mediano. Quest’ultimo, infatti, può costituire un utile termine di confronto in tutti quei casi in cui il prezzo di riferimento, che per sua natura costituisce una misura sintetica dei prezzi comunicati, non riesca pienamente a dar conto dell’eterogeneità, anche qualitativa, dei beni e servizi acquistati.

I prezzi rilasciati vanno comunque interpretati con cautela tenuto conto dell’eterogeneità che spesso caratterizza i beni ed i servizi acquisiti (in particolare per i dispositivi medici e i servizi) e, talvolta, del modesto numero di osservazioni raccolte (in questo caso i prezzi sono contrassegnati con il simbolo “#” nella colonna ‘Note 1’).

Il lavoro fin qui svolto potrà essere sviluppato attraverso il rilascio di prezzi di ulteriori categorie di principi attivi, dispositivi medici e servizi e con la partecipazione di soggetti istituzionali quali AGENAS, Ministero della salute e Ministero dell’economia.

 

Principi attivi

Tabella prezzi – formato .pdf 117 kb  - (scheda di aggiornamento temporaneo)

Sono forniti 132 prezzi di riferimento ottenuti dalla disaggregazione, per dosaggio e forma farmaceutica, di 43 principi attivi.

I prezzi di alcuni farmaci sono risultati essere molto variabili a causa della compresenza di originator e biosimilari.

Per alcuni farmaci (segnalati in corsivo nella tabella) è stato verificato se l’aggiudicazione è avvenuta a forma farmaceutica piuttosto che ad unità di misura. In quest’ultimo caso i prezzi di aggiudicazione sono stati riportati ai dosaggi d’interesse così da renderli confrontabili con gli altri. Il simbolo “*” (nella colonna ‘Note 2’) indica che il prezzo di riferimento è stato ottenuto da un’aggiudicazione ad unità di misura.

Dalle informazioni raccolte non risultano esserci correlazioni statisticamente significative tra prezzo e quantità acquistata.

Sulla base dei dati disponibili e tenuto conto degli obiettivi di contenimento della spesa il prezzo di riferimento fornito è uguale a quello corrispondente al 10° percentile. 

 

Dispositivi medici

Tabella prezzi – formato .pdf 100 kb - (scheda di aggiornamento temporaneo)

In relazione ai dispositivi medici si forniscono 163 prezzi di riferimento.

Si sottolinea che ciascun dispositivo medico è classificato in ordine a tre elementi: “Codice CND”, “Descrizione” e “Specifiche Tecniche” (es. “A010101 - Aghi ipodermici sterili monouso – G 18 ÷ G 25”).

Si deve rilevare, inoltre, che durante l’analisi statistica è stata riscontrata un’elevata variabilità di prezzo in relazione ad alcuni dispositivi medici imputabile, tra l’altro, a fattori qualitativi nonché ad ulteriori specifiche tecniche inerenti ai dispositivi medesimi. In tal caso, il prezzo di riferimento indicato può discostarsi in maniera significativa dal valore mediano.

Sulla base dei dati disponibili e tenuto conto degli obiettivi di contenimento della spesa il prezzo di riferimento fornito è uguale a quello corrispondente al 10° percentile o, nei casi contrassegnati con bassa numerosità, alla media tra il 10° e il 25° percentile. 

 

Servizio di ristorazione

Tabella prezzi – formato .pdf 101 kb

Per il servizio di ristorazione si forniscono i prezzi di riferimento relativamente alle categorie di utente ‘paziente’ (unità di misura ‘a giornata alimentare’), ‘paziente/dayhospital’ (unità di misura ‘a pasto’) e ‘dipendente’ (unità di misura ‘a pasto’).

Al fine di fare riferimento a gruppi di contratti omogenei, l’indagine ha tenuto conto della presenza, nel contratto, di eventuali servizi aggiuntivi (servizio cucina esterno alla struttura ospedaliera, servizio distribuzione pasti al paziente, bevande, prenotazione dei pasti, possibilità di scelta tra menù diversi, costi dei vettori energetici, ecc.). Dall’analisi dei dati è emersa la significatività statistica dei servizi aggiuntivi ‘prenotazione dei pasti’ e ‘distribuzione dei pasti al paziente (consegna testa/letto)’ per le categorie di utente ‘paziente’ e ‘paziente/dayhospital’. Nel caso della categoria ‘dipendente’ il solo servizio aggiuntivo risultato statisticamente significativo è stato quello della ‘prenotazione’.

I prezzi di riferimento forniti sono pertanto differenziati, oltre che per categoria di utente e unità di misura, anche sulla base dei servizi aggiuntivi risultati significativi.

I prezzi pubblicati sono aggiornati ad aprile 2012 e devono essere considerati al netto di eventuali oneri di ristrutturazione e di ammortamento macchinari.

Dalle informazioni raccolte non risultano esserci correlazioni statisticamente significative tra prezzi e quantità acquistate.

Sulla base dei dati disponibili e tenuto conto degli obiettivi di contenimento della spesa il prezzo di riferimento fornito è uguale a quello corrispondente al primo quartile (25° percentile). 

 

Servizio di pulizia

Tabella prezzi formato .pdf – 96 kb

Per il servizio di pulizia si forniscono i prezzi di riferimento relativamente a cinque aree di rischio (altissimo, alto, medio, basso, area esterna) all’interno delle quali le amministrazioni interpellate si sono auto-selezionate. L’unità di misura prescelta è stata il ‘canone m2 mensile’.

I dati raccolti hanno evidenziato una forte eterogeneità delle frequenze settimanali di pulizia all’interno delle diverse aree di rischio. Al fine di rendere confrontabili i dati comunicati sono state necessarie alcune operazioni di trasformazione in maniera tale da rendere omogenee le suddette frequenze. Per ogni area di rischio è stata perciò individuata una specifica frequenza settimanale di pulizia in base alla quale elaborare il prezzo di riferimento.

La quasi totalità dei contratti esaminati prevede, quali servizi aggiuntivi, la pulizia delle pareti verticali e una squadra di pronto intervento mentre non include lo smaltimento dei rifiuti speciali e la pulizia delle canalizzazioni dell'impianto di trattamento dell'aria.

I prezzi pubblicati sono aggiornati ad aprile 2012.

Dalle informazioni raccolte non risultano esserci correlazioni statisticamente significative tra prezzi e quantità acquistata.

Sulla base dei dati disponibili e tenuto conto degli obiettivi di contenimento della spesa il prezzo di riferimento fornito è uguale a quello corrispondente al 20° percentile. 

 

Servizio di lavanderia

Tabella prezzi formato .pdf 95 kb

Per il servizio di lavanderia si forniscono i prezzi di riferimento relativamente alle categorie di utente ‘paziente’ (unità di misura ‘a kg’ e ‘a giornata di degenza’) e ‘dipendente’ (unità di misura ‘a kg’ e ‘ad operatore sanitario al giorno’).

I prezzi ‘a kg’ devono essere intesi ‘non comprensivi di noleggio’ mentre i prezzi ‘a giornata di degenza’ e ‘ad operatore sanitario al giorno’ devono essere intesi ‘comprensivi di noleggio’. Il prezzo ‘ad operatore sanitario al giorno’ è da considerarsi su una base annua di 365 giorni.

Il numero delle osservazioni su cui si è basata l’elaborazione dei prezzi di riferimento ‘a kg’ è risultato molto esiguo, pertanto tali prezzi devono essere interpretati con estrema cautela.

A prescindere dall’unità di misura del servizio, occorre inoltre considerare che, sulla base delle risposte pervenute, i prezzi elaborati costituiscono una sintesi di servizi con caratteristiche molto eterogenee in termini di importo complessivo, durata, servizi aggiuntivi (oneri accessori pertinenti al servizio, disponibilità di magazzini e uffici presso la struttura sanitaria, fornitura di qualche monouso, ecc.). Tuttavia, l’influenza di tali caratteristiche sul prezzo del servizio non è risultata statisticamente significativa.

Nell’interpretazione dei prezzi di riferimento può essere utile, in ogni caso, considerare che, anche in assenza di significatività statistica, per la categoria di utente ‘paziente’ - unità di misura ‘a giornata di degenza’ circa la metà dei contratti esaminati prevede, quali servizi aggiuntivi, la ‘disponibilità di magazzini e uffici presso la struttura sanitaria’, il 20% dei contratti include ‘oneri accessori di natura pertinente al servizio’ e circa il 18% la ‘fornitura di qualche monouso. Per la categoria di utente ‘dipendente’, unità di misura ‘al giorno’ il 60% dei contratti prevede la ‘disponibilità di magazzini e uffici presso la struttura sanitaria’, il 20% dei contratti include la fornitura di ‘qualche monouso’ e circa il 40% prevede la presenza di altri servizi aggiuntivi. Nella quantificazione ‘a kg’ oltre l’80% dei contratti esaminati non prevede servizi aggiuntivi.

Si tenga anche conto del fatto che il corrispettivo complessivo del servizio può includere, oltre al costo per il paziente ordinario e al costo per il dipendente, ulteriori componenti di costo legate alla presenza di ulteriori categorie di utenza del servizio (costi per pazienti in day hospital, pazienti in RSA, operatori 118, dialisi, ecc.) per le quali non si fornisce un prezzo di riferimento specifico in quanto non direttamente rilevati dal questionario o, se comunicati nella categoria ‘altro’, non utilizzati per l’analisi in quanto carenti sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo.

Sulla base dei dati disponibili e tenuto conto degli obiettivi di contenimento della spesa il prezzo di riferimento fornito è uguale a quello corrispondente al 20° percentile. 

 

Materiale da guardaroba

Tabella prezzi – formato .pdf 97 kb

In riferimento agli acquisti di materiale da guardaroba in ambito sanitario, si forniscono i prezzi di riferimento relativamente ai seguenti prodotti:

  • lenzuola cotone 100% America 1a colore bianco/azzurro Dimensioni: ca. altezza cm 160 lunghezza cm 300 finite;
  • camice bianco medico uomo/donna cotone 100%;
  • pantalone verde/azzurro uomo/donna 100% cotone;
  • pantalone bianco uomo/donna 100% cotone;
  • casacca bianca tessuto 100% cotone;
  • casacca verde/azzurro tessuto 100% cotone;
  • zoccoli sanitari da corsia di colore bianco, unisex;
  • zoccoli sanitari da sala operatoria di colore azzurro, unisex.

Sulla base dei dati disponibili e tenuto conto degli obiettivi di contenimento della spesa il prezzo di riferimento fornito è uguale a quello corrispondente al 25° percentile.

Per le altre categorie di guardaroba oggetto di rilevazione non sono pervenuti dati sufficienti per l’elaborazione del relativo prezzo di riferimento. 

 

Prodotti di cancelleria

Tabella prezzi – formato .pdf 90 kb

In riferimento ai prodotti di cancelleria in ambito sanitario, si precisa che sulla base dei dati pervenuti ed analizzati la maggior parte della spesa si concentra nell’acquisto di fogli di carta A3 ed A4. In considerazione del fatto che questi due prodotti sono molto standardizzati è stato fornito quale prezzo di riferimento quello corrispondente al 5° percentile.

In tutti gli altri casi il prezzo di riferimento è quello che corrisponde al 10° percentile.