28/07/2017
Istituti di credito in liquidazione
Pubblicate le Linee guida sugli arbitrati a favore dei risparmiatori
Serviranno a rendere omogenea la valutazione delle richieste di ristoro dei risparmiatori

La Camera arbitrale dell’Autorità nazionale anticorruzione ha approvato nella seduta del 27 luglio le Linee guida per i giudizi relativi al ristoro dei titolari di strumenti finanziari subordinati acquistati dagli istituti di credito in liquidazione (Cariferrara, Banca Marche, Banca Etruria e Carichieti), in particolare di coloro che non hanno fatto richiesta di indennizzo forfettario o che non avevano i requisiti per accedervi. Le Linee guida, elaborate anche a seguito di un confronto con le associazioni dei consumatori, hanno l’obiettivo di rendere omogenea la valutazione delle eventuali violazioni degli obblighi informativi esigibili dagli istituti bancari in base al Testo unico della finanza.

Fra i vari indici o elementi che potranno essere oggetto di valutazione da parte dei collegi arbitrali vi saranno, per esempio, la presenza di incentivi al personale per far sottoscrivere strumenti finanziari subordinati o altre prassi commerciali suggestive di tale forma di investimento, i dati  relativi alla concentrazione dell’investimento in strumenti finanziari  o alla consistenza dell’informazione desumibile circa i rischi connessi a detto genere di operazioni.

Si rammenta che nel sito dell’Autorità dal 12 luglio è disponibile il modulo per l’accesso al Fondo di solidarietà tramite procedura arbitrale. Come previsto dal decreto 83/2017, i richiedenti dovranno fornire nel ricorso le informazioni necessarie a valutare la domanda, allegando la documentazione relativa agli strumenti subordinati acquistati (contratto quadro, moduli di sottoscrizione, attestazione degli ordini eseguiti) e ogni altro atto rilevante ai fini della valutazione della domanda risarcitoria (ad es. il documento sui rischi generali dell'investimento, la scheda prodotto, i rendiconti periodici).

Linee Guida e Modulo