Prezzi di riferimento in ambito sanitario - Rilevazione 2012

aggiornamento 4 agosto 2017

Premessa

L’art. 17 del decreto-legge 6 luglio 2011 n. 98 (“Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”), convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 2011 n. 111, e s.m.i., attribuisce all’Osservatorio dei contratti pubblici il compito di pubblicare, a partire dal primo luglio 2012, le elaborazioni dei prezzi di riferimento relativamente a dispositivi medici, farmaci per uso ospedaliero, servizi sanitari e non sanitari individuati dall’Agenzia per i servizi sanitari regionali (AGENAS) tra quelli di maggiore impatto sulla spesa sanitaria complessiva.

Alla luce della norma sopra richiamata, l’Osservatorio dei contratti pubblici si è attivato alla predisposizione di un cronoprogramma che ha previsto le seguenti macroattività:

  1. acquisizione da AGENAS dell'elenco di beni e servizi in ambito sanitario su cui basare la elaborazione dei prezzi;
  2. individuazione, attraverso la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP), delle stazioni appaltanti da coinvolgere nella rilevazione;
  3. predisposizione del questionario per la raccolta delle informazioni che integrano quelle presenti in BDNCP;
  4. indagine pilota presso alcune stazioni appaltanti per la verifica dell’adeguatezza del questionario;
  5. progettazione, sviluppo e test della procedura telematica per la rilevazione dei dati;
  6. rilevazione straordinaria dei dati informativi e assistenza alle stazioni appaltanti;
  7. controllo della coerenza/qualità dei dati pervenuti ed eventuali riscontri presso le stazioni appaltanti;
  8. analisi economico-statistica dei dati pervenuti/elaborazione dei prezzi di riferimento;
  9. pubblicazione dei prezzi di riferimento a partire dal 1° luglio 2012;

L’indagine ad hoc predisposta dall’Osservatorio per la determinazione dei prezzi, ha visto partecipi le principali stazioni appaltanti operanti in ambito sanitario su tutto il territorio nazionale. Queste ultime sono state selezionate, su base regionale, attraverso la Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici, tra quelle che presentavano la spesa più rilevante in ambito sanitario. La scelta di effettuare la rilevazione su base campionaria è derivata dall’esigenza di rispettare gli stretti termini previsti dalla legge per la pubblicazione dei prezzi garantendo, nel contempo, la qualità dei dati raccolti attraverso un’attività di supporto alle amministrazioni coinvolte nella fase di caricamento e invio dei dati.

L’indagine si è svolta nel mese di aprile 2012 ed ha riguardato gli acquisti di beni (ultimo contratto a partire dal 31 dicembre 2009) e servizi (ultimo contratto in corso) gestiti direttamente dalle stazioni appaltanti interpellate.

Le categorie di beni e servizi fino ad oggi oggetto di rilevazione sono state le seguenti:

I prezzi acquisiti con l’indagine sono stati oggetto di operazioni di riclassificazione, correzione e conversione del dato per essere successivamente elaborati ai fini del rilascio dei prezzi di riferimento. In particolare, una volta completata la raccolta dei dati è stata effettuata un’analisi preliminare della variabilità delle distribuzioni volta ad individuare eventuali valori anomali. Dato l’obiettivo più generale di contenimento della spesa, la verifica dei valori anomali ha riguardato in prevalenza i prezzi compresi tra i valori minimi e gli altri valori rappresentativi della distribuzione come la media e la mediana.

Ove possibile sono state utilizzate tecniche statistiche per la correzione dei dati anomali. In tutti gli altri casi, si è scelto di ricontattare telefonicamente o per via e-mail le stazioni appaltanti al fine di una verifica puntuale delle informazioni trasmesse.

Per tutte le categorie di beni e servizi oggetto di indagine si fornisce un prezzo di riferimento inferiore al prezzo mediano, sempre in un’ottica di contenimento della spesa. Oltre al prezzo di riferimento viene, comunque, pubblicato anche il prezzo mediano. Quest’ultimo, infatti, può costituire un utile termine di confronto in tutti quei casi in cui il prezzo di riferimento, che per sua natura costituisce una misura sintetica dei prezzi comunicati, non riesca pienamente a dar conto dell’eterogeneità, anche qualitativa, dei beni e servizi acquistati.

I prezzi rilasciati vanno comunque interpretati con cautela tenuto conto dell’eterogeneità che spesso caratterizza i beni ed i servizi acquisiti (in particolare per i dispositivi medici e i servizi) e, talvolta, del modesto numero di osservazioni raccolte (in questo caso i prezzi sono contrassegnati con il simbolo “#” nella colonna ‘Note 1’).

Il lavoro fin qui svolto potrà essere sviluppato attraverso il rilascio di prezzi di ulteriori categorie di principi attivi, dispositivi medici e servizi e con la partecipazione di soggetti istituzionali quali AGENAS, Ministero della salute e Ministero dell’economia.

 

Principi attivi

Tabella prezzi – (tali prezzi sono stati sostituiti dalla Rilevazione 2014 e non sono più in vigore)  

 

Dispositivi medici

Tabella prezzi (tali prezzi sono stati sostituiti dalla Rilevazione 2014 ) 

 

Servizio di ristorazione

Tabella prezzi – formato .pdf 101 kb – (tali prezzi sono stati sostituiti dalla Rilevazione 2014 e non sono più in vigore) 

 

 

Servizio di pulizia

Tabella prezzi – (tali prezzi sono stati sostituiti dalla Rilevazione 2014 e non sono più in vigore)  

 

Servizio di lavanderia

Tabella prezzi formato .pdf 95 kb - (tali prezzi sono stati sostituiti dalla Rilevazione 2014 e non sono più in vigore)

Per il servizio di lavanderia si forniscono i prezzi di riferimento relativamente alle categorie di utente ‘paziente’ (unità di misura ‘a kg’ e ‘a giornata di degenza’) e ‘dipendente’ (unità di misura ‘a kg’ e ‘ad operatore sanitario al giorno’).

I prezzi ‘a kg’ devono essere intesi ‘non comprensivi di noleggio’ mentre i prezzi ‘a giornata di degenza’ e ‘ad operatore sanitario al giorno’ devono essere intesi ‘comprensivi di noleggio’. Il prezzo ‘ad operatore sanitario al giorno’ è da considerarsi su una base annua di 365 giorni.

Il numero delle osservazioni su cui si è basata l’elaborazione dei prezzi di riferimento ‘a kg’ è risultato molto esiguo, pertanto tali prezzi devono essere interpretati con estrema cautela.

A prescindere dall’unità di misura del servizio, occorre inoltre considerare che, sulla base delle risposte pervenute, i prezzi elaborati costituiscono una sintesi di servizi con caratteristiche molto eterogenee in termini di importo complessivo, durata, servizi aggiuntivi (oneri accessori pertinenti al servizio, disponibilità di magazzini e uffici presso la struttura sanitaria, fornitura di qualche monouso, ecc.). Tuttavia, l’influenza di tali caratteristiche sul prezzo del servizio non è risultata statisticamente significativa.

Nell’interpretazione dei prezzi di riferimento può essere utile, in ogni caso, considerare che, anche in assenza di significatività statistica, per la categoria di utente ‘paziente’ - unità di misura ‘a giornata di degenza’ circa la metà dei contratti esaminati prevede, quali servizi aggiuntivi, la ‘disponibilità di magazzini e uffici presso la struttura sanitaria’, il 20% dei contratti include ‘oneri accessori di natura pertinente al servizio’ e circa il 18% la ‘fornitura di qualche monouso. Per la categoria di utente ‘dipendente’, unità di misura ‘al giorno’ il 60% dei contratti prevede la ‘disponibilità di magazzini e uffici presso la struttura sanitaria’, il 20% dei contratti include la fornitura di ‘qualche monouso’ e circa il 40% prevede la presenza di altri servizi aggiuntivi. Nella quantificazione ‘a kg’ oltre l’80% dei contratti esaminati non prevede servizi aggiuntivi.

Si tenga anche conto del fatto che il corrispettivo complessivo del servizio può includere, oltre al costo per il paziente ordinario e al costo per il dipendente, ulteriori componenti di costo legate alla presenza di ulteriori categorie di utenza del servizio (costi per pazienti in day hospital, pazienti in RSA, operatori 118, dialisi, ecc.) per le quali non si fornisce un prezzo di riferimento specifico in quanto non direttamente rilevati dal questionario o, se comunicati nella categoria ‘altro’, non utilizzati per l’analisi in quanto carenti sia da un punto di vista quantitativo che qualitativo.

Sulla base dei dati disponibili e tenuto conto degli obiettivi di contenimento della spesa il prezzo di riferimento fornito è uguale a quello corrispondente al 20° percentile. 

 

Materiale da guardaroba

Tabella prezzi – formato .pdf 97 kb

In riferimento agli acquisti di materiale da guardaroba in ambito sanitario, si forniscono i prezzi di riferimento relativamente ai seguenti prodotti:

  • lenzuola cotone 100% America 1a colore bianco/azzurro Dimensioni: ca. altezza cm 160 lunghezza cm 300 finite;
  • camice bianco medico uomo/donna cotone 100%;
  • pantalone verde/azzurro uomo/donna 100% cotone;
  • pantalone bianco uomo/donna 100% cotone;
  • casacca bianca tessuto 100% cotone;
  • casacca verde/azzurro tessuto 100% cotone;
  • zoccoli sanitari da corsia di colore bianco, unisex;
  • zoccoli sanitari da sala operatoria di colore azzurro, unisex.

Sulla base dei dati disponibili e tenuto conto degli obiettivi di contenimento della spesa il prezzo di riferimento fornito è uguale a quello corrispondente al 25° percentile.

Per le altre categorie di guardaroba oggetto di rilevazione non sono pervenuti dati sufficienti per l’elaborazione del relativo prezzo di riferimento. 

 

Prodotti di cancelleria

Tabella prezzi – formato .pdf 90 kb

In riferimento ai prodotti di cancelleria in ambito sanitario, si precisa che sulla base dei dati pervenuti ed analizzati la maggior parte della spesa si concentra nell’acquisto di fogli di carta A3 ed A4. In considerazione del fatto che questi due prodotti sono molto standardizzati è stato fornito quale prezzo di riferimento quello corrispondente al 5° percentile.

In tutti gli altri casi il prezzo di riferimento è quello che corrisponde al 10° percentile.