CITARELLA BRUNO ENTE STRUMENTALE REGIONALE
Servizi e forniture: programmazione, progettazione ed esecuzione del contratto
Consultazione on line dell'Avcp

 

Si concorda sull’attenzione posta riguardo il settore informatico, da intendersi nell’accezione più ampia di settore ICT (Information and Communication Technology). E’ opinione condivisa con la stessa associazione A3I che i contratti pubblici per i lavori in questo settore abbiano un notevole impatto sociale e siano molto importanti per la sicurezza e la privacy dei cittadini nonché del Paese, sempre più esposto anche ai pericoli dell’Information Warfare, e che, considerata la loro delicatezza e complessità, debbano essere predisposti nel modo più accurato possibile, affinché il risultato finale sia ottimale sotto tutti i punti di vista, come ingegnere informatico dipendente di pubblica amministrazione ho una visione privilegiata della situazione attuale ove i lavori nel settore ICT devono essere considerati ad un rango almeno pari a quello dei “lavori pubblici” piuttosto che a quello di “servizi e forniture”, e che quindi sia opportuno prevedere comunque per essi le seguenti fasi obbligatorie:                        :
•    progettazione a più livelli (preliminare, definitiva, esecutiva)                 .
•    direzione lavori con la garanzia che l’esecuzione è conforme al progetto          .
•    collaudo finale su quanto realizzato                           .
•    gestione ordinaria                                    .

Le suddette fasi costituiscono la procedura classica dell’ingegneria e, affidate con le relative responsabilità a professionisti terzi iscritti al settore C dell’Ordine degli Ingegneri , forniscono attualmente le massime garanzie su qualità, sicurezza,  affidabilità,  facilità di  gestione e costi contenuti in rapporto alla qualità e al TCO (Total Cost of Ownership).                      .

Si ritiene utile che si crei una funzione pubblica per la registrazione dei progetti ICT e dei responsabili delle singole fasi di cui sopra, in modo da creare una memoria storica pubblica, sia a scopo documentativo, sia come archivio d’esperienze consultabile liberamente per i lavori futuri.

Si concorda con l’esigenza prospettata dall’Autorità di dedicare maggiori risorse alla fase di progettazione della gara, quale elemento fondamentale per una corretta esecuzione del servizio o della fornitura. La progettazione dovrebbe avere sempre un livello di dettaglio molto prossimo ad una progettazione esecutiva, livello cui si deve necessariamente giungere quando si va in fase di realizzazione del servizio o fornitura: resta inteso che sarebbe auspicabile l'introduzione della progettazione anche per l’affidamento della concessione di servizi.

Si precisa infine che sempre più spesso non ci si limita a forniture tipo "consegna di prodotto in un certo luogo" ma le forniture anche banali di prodotti IT per non parlare di quelle di sistemi IT tendono a includere anche attività di installazione e primo avvio del prodotto/sistema quando non addirittura formazione all'uso e garanzia di manutenzione/aggiornamento per un tempo concordato: tutto questo rende sempre più prossima qualunque fornitura di tipo ICT ad una commessa assimilabile più a un lavoro pubblico che a una banale fornitura e il Direttore dell'esecuzione sempre più spesso è assimilabile al Direttore dei Lavori.

Per tutte le figure appartenente alla Pubblica Amministrazioni che svolgono mansioni di alta professionalità come D.E., membri di commissioni di collaudo etc. andrebbero sempre previste tutele e compensi adeguati cosa che oggi viene ampiamente disattesa nell'ottica di una fraintesa necessità di aderire alla "spending review": questo spesso tende a peggiorare significativamente la qualità del lavoro nella P.A.                        .