Azienda Ospedaliera Desenzano del Garda
Servizi e forniture: programmazione, progettazione ed esecuzione del contratto
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PROGRAMMAZIONE

In abito sanitario la programmazione dell'acquisto di beni e servizi é di difficile attuazione in quanto gli ordinatori di spesa sono molti, spesso sanitari, che non comprendono le esigenze "burocratiche" della programmazione. Ne consegue che limitare l'acquisizione di beni e servizi non preventivati ai soli casi urgenti, risultanti da eventi imprevisti ed imprevedibili, risulterebbe, di fatto, impossibile a fronte dell'esigenza di acquistare, al di là della mancata programmazione, dispositivi medici, farmaci, ecc. importanti per la salute del paziente.
Meglio lasciare la programmazione come facoltà, così come previsto dal Regolamento. Molte Aziende Ospedaliere la mettono già in pratica per disciplinare la propria attività, senza però eccessivi vincoli nei contenuti ed il vincolo dell'impossibilità di acquistare il bene se non presente nel documento di programmazione.

PROGETTAZIONE

Anche in questo caso, si ritiene inopportuno introdurre l'obbligatorietà, andando ad appesantire ulteriormente il già complesso processo di acquisizione di beni e servizi. Le SS.AA. che operano bene già prevedono nei documenti di gara i contenuti di ciò che potrebbe essere classificato come "progettazione". Renderla obbligatoria non aggiungerebbe nulla al merito, ma renderebbe più pesante la parte formale con vincoli ed imposizioni magari astratte e non necessarie. Coloro che già ora non ritengono di dover "progettare" un appalto troverebbero sicuramente il mezzo per aggirare l'obbligo.

RUP/DEC

Anche in questo caso si ritiene inopportuna un'ulteriore specificazione di quanto già previsto; anzi, considerata l'estrema variabilità delle situazioni che si verificano nella realtà (in sanità si va dall'acquisto dell'olio d'oliva alle TAC, dai detersivi alle protesi, dalla carta ai defibrillatori...e si potrebbe continuare all'infinito) sarebbe più opportuno lasciare maggiore discrezionalità alle Amministrazioni.
Quanto detto vale anche per i controlli. L'eterogeneità delle situazioni e dei contratti rende impossibile definire modalità e tempi che vadano bene per tutte le situazioni.

PENALI

Si concorda che i documenti  contrattuali contemplino fattispecie diverse dal ritardo nell'adempimento perché i casi di inadempimento possono essere diversi dal ritardo (es. merce difforme da quanto richiesto, mancato rispetto dei luoghi di consegna, ecc.)
La disciplina prevista dal Regolamento che prevede penali giornaliere che vanno dallo 0,3 per mille all'1 per mille é inadeguata e determina penali irrisorie, che sicuramente non costituiscono un deterrente.
Anche in questo caso andrebbe lasciata maggiore discrezionalità alle Stazioni Appaltanti; discrezionalità sindacabile solo sotto il profilo della irragionevolezza.

IN DEFINITIVA, IPER-REGOLAMENTARE IL PROCESSO DI APPROVVIGIONAMENTO DI BENI E SERVIZI INGESSA ECCESSIVAMENTE L'ATTIVITA' IN UN SETTORE CHE SPESSO RICHIEDE CELERITA' ED IMMEDIATEZZA D'AZIONE, SOPRATTUTTO NELL'AMBITO SANITARIO.