Azienda Ospedaliera Istiuti Ospitalieri di Cremona
Servizi e forniture: programmazione, progettazione ed esecuzione del contratto
Consultazione on line dell'Avcp

Programmazione: Si sottolinea che nell’ambito del sistema sanitario regionale lombardo la DGR Regione Lombardia n. 2057 del 6/12/2011 “Regole di sistema 2012 allegato 3 confermata dalla DGR n. 4334/12 impone alle Aziende Sanitarie una politica di aggregazione agli acquisti. Tale programmazione è oggetto di periodico aggiornamento da parte delle aziende (cadenza quadrimestrale).

Si sottolinea che in ambito sanitario risulta però di difficile attuazione una programmazione su tutti gli acquisti in quanto gli ordinatori di spesa sono molti che impediscono una pianificazione precisa e rigida degli acquisti.

Alla luce di quanto sopra non si ritiene opportuno introdurre una obbligatorietà degli acquisti richiamando la facoltatività di quanto definito dall’art. 271, comma 1, del regolamento di attuazione del codice dei contratti pubblici.
Si sottolinea che per le caratteristiche del sistema sanitario l’introduzione di una obbligatorietà comporterebbe una concreta impossibilità di far fronte ad acquisti imprevisti tipici dell’area sanitaria, leggasi farmaci, dispositivi medici

Progettazione: si sottolinea che le stazioni appaltanti nella documentazione di gara introducono ciò che viene definito progettazione, in particolare le modalità di esecuzione del contratto, il costo vengono definitivi nel disciplinare di gara o nel capitolato speciale di gara.

Esecuzione: si sottolinea come nel punto precedente che già nell’ambito della documentazione di gara si prevede quanto indicato nel documento di consultazione. I compiti del DEC di controllo sulla fornitura non si ritiene opportuno che vengano standardizzati in relazione alle diverse tipologie di forniture e servizi oggetto degli appalti delle stazioni appaltanti.

Penali: si concorda che nell’ambito di applicazione delle penali siano contemplate anche fattispecie diverse da quelle del solo ritardo. Assume rilievo anche l’eventuale consegna di materiale di qualità inferiore a quanto proposto in sede di offerta.
Si concorda altresì che nella documentazione di gara debbano essere individuati sia i casi di applicazione delle penali che il relativo procedimento per l’applicazione.

Immodificabilità del contratto. Le varianti: Si concorda che i casi tassativi di varianti in corso di esecuzione così come previste dal Regolamento all’art. 311 siano funzionali agli appalti di servizi e forniture. In particolare assume rilevanza la possibilità di varianti quando ricorre la possibilità di migliorare significativamente la qualità delle prestazioni per l’utilizzo di materiali e tecnologie non esistenti al momento della gara.

Modifiche soggettive del raggruppamento in corso di esecuzione: non sembra opportuno esprimere valutazioni in ordine all’opportunità di modificare quanto stabilito all’art. 116 del Codice. Sembra che l’AVCP richieda una sorta di interpretazione stensiva di quanto stabilito dalla normativa. Secondo me i risvolti applicativi di una estensione possono essere oggetto di valutazione da parte della giurisprudenza non certo da delle stazioni appaltanti.