Azienda Ospedaliera della Provincia di Lecco

Modello di certificazione esecuzione prestazioni ai sensi dell’art. 42, comma 3 bis del D. Lgs. 163/2006

Consultazione on line - invio osservazioni entro il 8 luglio 2013

 

In merito alla proposta da Voi elaborata per la definizione di un modello unico di certificazione, si rappresenta quanto segue:
1. L’obiettivo della legge è di eliminare l’incombenza, finora posta a carico delle Imprese, di chiedere alle Stazioni Appaltanti (di seguito SS.AA.) le certificazioni di cui all’art. 42, comma 1, lett. A) del D. Lgs 163/2006;
2.  Finora le SS.AA. hanno provveduto a rilasciare i documenti richiesti, con piena soddisfazione degli operatori economici e degli Enti destinatari delle certificazioni, nel seguente modo:

Oggetto:Fornitura/Servizio_______________________
Anno________
Importo annuo fornitura/servizio:__________________________________
Attestazione  di buona esecuzione_________________________________
Sottoscrizione ente certificante___________________________________

3. Il sistema da Voi proposto appare ridondante rispetto all’obiettivo di certificare, secondo quanto previsto dalla legge, i principali servizi e forniture con l’indicazione degli importi, delle date, dei destinatari e null’altro!
Le informazioni richieste dal QUADRO 2: Importo a base d’asta – oneri di sicurezza – ribasso % - importo aggiudicazione – dal QUADRO 3, dal QUADRO 4: data di stipula del contratto – data di scadenza del contratto – importo (teorico) del contratto – variazioni contrattuali – sospensioni – altri importi autorizzati  - dal  QUADRO 5, dal  QUADRO 6 esulano dall’obiettivo della certificazione.
Esse impongono alle SS.AA. un pesante onere informativo non sostenibile con le attuali risorse, non richiesto dalla legge, che si sovrappone ai già pesanti debiti informativi previsti dall’AVCP relativamente all’Osservatorio ed alla delibera n. 26 del 22.05.2013.
Peraltro, i dati richiesti, per contratti di valore superiore ad € 40.000,00 sono già stati inseriti dalle Stazioni Appaltanti e disponibili per l’AVCP sul sito dell’Osservatorio Regionale dei contratti pubblici.
4. La proposta per adempiere al dettato normativo é la seguente:
A. Le SS.AA. entro il 31 gennaio di ogni anno inviano all’AVCP su formato elettronico da essa stabilito i seguenti dati:
Fornitore: Ragione Sociale e Codice Fiscale_______________________
Anno
Fornitura/Servizio (secondo classificazione CPV)________________________
Importo annuo_____________________________
Attestazione di buona esecuzione/Eventuali vertenze___________________
Sottoscrizione ente certificante___________________________
Ricevuti i File, l’AVCP li inserisce poi nella propria Banca Dati.

5. Si ribadisce che ulteriori aggravi informativi non sono sostenibili con le attuali risorse umane.

Risposta AVCP L’art. 42, comma 1, lett. a) del Codice prevede che negli appalti di servizi e forniture la dimostrazione delle capacità tecniche dei concorrenti possa essere fornita attraverso la “presentazione dell’elenco dei principali servizi o delle principali forniture prestati negli ultimi tre anni con l’indicazione degli importi delle date e dei destinatari, pubblici o privati, dei servizi o forniture stessi”.
Lo stesso articolo, al successivo comma 3-bis, dispone: “Le stazioni appaltanti provvedono a inserire nella Banca dati nazionale dei contratti pubblici di cui all'articolo 6-bis del presente Codice, secondo il modello predisposto e pubblicato dall’Autorità nel sito informatico presso l’Osservatorio, previo parere del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la certificazione attestante le prestazioni di cui al comma 1, lettera a), del presente articolo rese dai fornitori e dai prestatori di servizi, entro trenta giorni dall’avvenuto rilascio; in caso di inadempimento si applica quanto previsto dall’articolo 6, comma 11”.
Dal combinato disposto dei due commi è da intendere che il modello predisposto dall’Autorità dovrà contenere almeno, e non soltanto, le informazioni di cui all’art. 42, comma 1, lett. a), essendo inutile e riduttivo attribuire all’Autorità il compito di predisporre il “layout” di un set informativo già definito.
Ciò premesso e tenuto conto della Mission istituzionale dell’Autorità in materia di vigilanza e regolazione del mercato degli appalti pubblici, è stato progettato un modello unico che contiene i dati utili sia alla stazione appaltante ai fini della qualificazione in gara, che all’Autorità per finalità di vigilanza, relativi a tutte le prestazioni di lavori, servizi e forniture erogate dall’operatore economico nell’ambito dello stesso contratto, anche se riferite a CIG diversi. Il modello, tuttavia, si basa sul presupposto di non appesantire le stazioni appaltanti/enti aggiudicatori richiedendo le informazioni che siano già state oggetto di rilevazione da parte dell’Autorità ai sensi delle disposizioni del Codice o di altre leggi vigenti (es. Legge n. 190/2012). Pertanto, tutte le informazioni già inviate alla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici, nelle varie fasi del ciclo di vita di un appalto, saranno compilate automaticamente dal sistema; sarà, invece, necessario integrare le informazioni mancanti. A tale riguardo, si evidenzia che l’Autorità ha già avviato al proprio interno un’attività di reingegnerizzazione del modello di acquisizione dei dati finalizzata, da un lato, a semplificare i processi di trasmissione da parte dei soggetti vigilati, dall’altro, ad assicurare la certezza/affidabilità delle informazioni trasmesse. Tale attività, nell’ambito della quale è stato progettato il modello di certificazione oggetto della presente consultazione, richiederà, altresì, la realizzazione di un nuovo sistema di acquisizione dati. Obiettivo della consultazione era l’acquisizione di osservazioni sul modello prima della trasmissione dello stesso al Ministero delle infrastrutture per il relativo parere nonché prima dell’avvio delle attività di implementazione del sistema. Si rassicurano, quindi, le stazioni appaltanti/enti aggiudicatori che il modello di certificazione definito entrerà in vigore solo a valle della realizzazione della procedura informatica che consentirà la compilazione automatica di tutte le informazioni già trasmesse all’Autorità, onde evitare di aggravare i già onerosi obblighi informativi in capo alle amministrazioni.