Comunicato del Presidente del 17  maggio 2017

 

Verifica degli  affidamenti dei concessionari ai sensi   dell’art. 177 del d.lgs. n. 50/2016 e  adempimenti dei concessionari   autostradali ai sensi dell’art. 178 del medesimo  codice. Adempimenti   dei concedenti e dei concessionari

La nuova disciplina delle  concessioni e dei contratti di   partenariato pubblico privato di cui al d.lgs.  n. 50/2016 (Codice dei   contratti) individua l’Autorità Nazionale Anticorruzione  quale soggetto   deputato a svolgere nuove funzioni di monitoraggio e di  vigilanza.
L’art. 177, comma 1 del  d.lgs. n. 50/2016 prevede, in particolare, che i   soggetti pubblici o privati, titolari  di concessioni di lavori, di   servizi pubblici e di forniture, già in essere  all’entrata in vigore   del Codice dei contratti, non affidate con la formula  della finanza di   progetto ovvero con procedure di gara ad evidenza pubblica,  sono   obbligati ad affidare una quota pari all’ottanta per cento dei contratti    di lavori, servizi o forniture relativi alle concessioni di importo   pari o  superiore a 150.000 euro mediante procedura ad evidenza   pubblica.
Tra i soggetti obbligati  ai sensi del citato comma 1 rientrano   certamente anche i concessionari  autostradali, qualora le rispettive   concessioni non siano state affidate in  origine con procedure di   evidenza pubblica.   Per questi ultimi sono previsti dall’art. 178 del   d.lgs. n. 50/2016, come  modificato dal d.lgs. n. 56/2017, anche   ulteriori specifici adempimenti.
L’adeguamento dei  concessionari alle indicazioni di cui al citato art.   177 dovrà avvenire entro  24 mesi dall’entrata in vigore del Codice dei   contratti e la verifica del  rispetto del limite dell’ottanta per cento   spetterà all’ANAC, con modalità che  saranno previste in  apposite linee   guida  di prossima approvazione.
Nella prospettiva dei  futuri controlli è necessario procedere, sin da   ora, ad una ricognizione  generale di tutti i concessionari titolari di   convenzioni non affidate con  procedura di evidenza pubblica, onde   conoscere tipologia dei contratti (lavori,  servizi e fornitura),   tipologia delle prestazioni, stato di esecuzione dei  contratti medesimi   e principali caratteristiche economiche nonché temporali  delle   attività espletate e da espletare. E’, inoltre, necessario conoscere    l’entità delle quote di contratti di lavori, servizi e forniture che   potranno  presumibilmente essere oggetto di appalti con procedure ad   evidenza pubblica,  tenendo conto di tutti gli elementi che hanno   caratterizzato gli investimenti  pregressi e pianificati per il futuro.
E’ stato per tale ragione  predisposto un Modulo riepilogativo dei dati   che l’Autorità ha necessità di  conoscere e che potrà essere compilato   da parte dei titolari delle concessioni  i quali potranno anche   avvalersi dell’ausilio di  uno “sportello” appositamente dedicato ai   concessionari e finalizzato  specificatamente a questa fase ricognitiva.   Lo sportello dedicato opererà  mediante riunioni aperte con gli utenti   che si terranno in un giorno  prestabilito della settimana che sarà   indicato nel sito web dell’Autorità. Per ragioni organizzative è   preferibile che  l’utente effettui una prenotazione telefonica   all’Ufficio di Vigilanza  Partenariato Pubblico Privato o all’indirizzo   di posta elettronica ufficio.uvppp@anticorruzione.it.
Nel quadro sinottico  allegato è stata dedicata una parte alla   pianificazione che il Concessionario è  tenuto a mettere in atto al fine   di adeguare il proprio operato alle  indicazioni del più volte indicato   art. 177 entro il termine di 24 mesi  dall’entrata in vigore del codice   dei contratti.
Nel modulo è, inoltre, prevista  una sezione dedicata ai soli   concessionari autostradali che consentirà  all’Autorità di ottenere   notizie più precise sugli adempimenti che dovranno  essere effettuati ai   sensi dell’art.178 del d.lgs. n. 50/2016.
La trasmissione con PEC di detto Modulo, sottoscritta    congiuntamente da parte dei responsabili del procedimento dei   Concedenti e dei  Concessionari, dovrà avvenire entro 90  giorni dalla pubblicazione del presente Comunicato, ai sensi e per gli  effetti dell’art. 213, comma 13 del d.lgs. 50/2016 e non necessita dell’invio di alcuna documentazione.   Nel caso in cui  il Concessionario sia titolare di più concessioni, per   ciascuna di esse dovrà  essere compilato un distinto Modulo.
Il presente Comunicato si  applica ai settori ordinari, ai settori   speciali e al contraente generale  nonché a tutti i soggetti titolari di   concessioni, anche se non amministrazioni  aggiudicatrici ai sensi   dell’art. 3 del d.lgs. n. 50/2016.

Roma, 30 maggio 2017

Raffaele  Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in  data 31 maggio 2017
Il segretario Maria Esposito

Documento formato pdf (90 Kb)
Modulo

Il  modulo deve essere inviato esclusivamente al seguente indirizzo pec  dell’Autorità: protocollo@pec.anticorruzione.it

Comunicato del Presidente del 19 luglio 2017 – proroga termine per la trasmissione del modulo