Determinazione n. 2 dell’ 11 febbraio 2015

(pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 51 del 3 marzo 2015)

Applicazione dell’art. 3, comma 1, del DPCM 11 novembre 2014 pubblicato in GU n. 15 del 20 gennaio 2015

AVVISO: La presente Determinazione non contiene adempimenti a carattere obbligatorio, ma piuttosto istruzioni operative riservate alle Centrali di Committenza di maggior rilievo (che abbiano tra l’altro pubblicato bandi o inviato lettere di invito per beni e servizi per almeno 200 milioni di euro nel triennio 2011-2013 e almeno 50 milioni di euro per ogni anno), interessate all’iscrizione all’elenco dei Soggetti Aggregatori. Il termine di 45 giorni per la presentazione delle domande decorre, in base all’art.6 della Determinazione, dal giorno di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (GU n. 51 del 3 marzo 2015), e dunque scade il giorno 16 aprile 2015. Le Centrali di Committenza già costituite potranno proseguire l’attività svolta finora anche dopo la costituzione di detto elenco, con la limitazione relativa alle categorie di beni e servizi e alle soglie di importo che saranno definite con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri da adottarsi entro il 31 dicembre di ogni anno.


Visto l’art.9 del d.l. 24 aprile 2014 n. 66
Vista la relativa legge di conversione n. 89 del 23 giugno 2014
Visto il DPCM 11 novembre 2014 pubblicato in GU n. 15 del 20 gennaio 2015
Visto il D.Lgs. 163/2006 e s.m. e i.
Considerato che ANAC è designata, ex art 3, comma 1, del DPCM 11 novembre 2014, a definire con propria Determinazione le modalità operative per la presentazione delle richieste di iscrizione all’elenco dei Soggetti aggregatori

IL CONSIGLIO
Ritiene che:

  1. I soggetti di cui all’art.2 co.1 del DPCM 11 novembre 2014 che intendono avanzare richiesta di iscrizione nell’elenco dei Soggetti aggregatori di cui all’art. 9, co.2 del d.l. 66/14 convertito con modificazioni dalla legge in premessa, sono tenuti ad inviare richiesta formale all’Autorità Nazionale Anticorruzione - Ufficio UMABS, unitamente al file Excel di cui al successivo punto 3.
  2. Nella richiesta è necessario che i candidati dichiarino, ai sensi dell’art. 47 del DPR 445 del 28 dicembre 2000, sotto la propria responsabilità e consapevoli delle sanzioni penali di cui all’art. 76 del citato DPR 445:
    • che essi o i soggetti da loro costituiti “svolgono attività di centrale di committenza ai sensi dell’art. 33 del D.Lgs. 163/06 con carattere di stabilità, mediante un’organizzazione dedicata allo svolgimento dell’attività di centrale di committenza, per il soddisfacimento di tutti i fabbisogni di beni e servizi dei relativi enti locali”;
    • che le informazioni fornite tramite file Excel di cui al successivo punto 3. corrispondono al vero;
    • per le città metropolitane che esse “sono state istituite ai sensi della legge 7 aprile 2014 n. 56 e del D.Lgs. 17 settembre 2010 n. 156” e i riferimenti dell’atto istitutivo;
    • per le associazioni, unioni e consorzi di enti locali, compresi gli accordi tra gli stessi comuni resi in forma di convezione per la gestone delle attività, che sono costituiti “ai sensi del D.Lgs 18 agosto 2000 n. 267” e i riferimenti dell’atto costitutivo.
  3. La richiesta di iscrizione va corredata con informazioni da inserire nel file Excel preimpostato disponibile sul portale www.anticorruzione.it sezione Servizi - Modulistica. Le informazioni richieste riguardano denominazione e codice fiscale del soggetto che svolge l’attività di centrale di committenza, eventuali variazioni occorse negli anni 2011, 2012, e 2013 (separatamente per ogni anno); sarà necessario inoltre elencare denominazione e codice fiscale ed eventuali variazioni occorse nel periodo 2011-2013 (separatamente per ogni anno) di tutti i singoli soggetti di cui esso si compone. Se non sono occorse variazioni nel periodo di riferimento, le colonne relative agli anni 2011, 2012, 2013 dovranno essere ripetute con le medesime informazioni.
  4. Il file Excel, dopo essere stato compilato in modalità elettronica nelle sue parti (conservando il formato e i vincoli originari) va inviato, insieme alla lettera di richiesta di accreditamento, via PEC all’indirizzo protocollo@pec.anticorruzione.it .
  5. Non sono ammesse stampe cartacee del suddetto file o invii con modalità diverse dalla PEC o richieste prive di allegato Excel.
  6. Il termine di 45 giorni di cui all’art.3 co.2 del DPCM in parola, a disposizione dei soggetti candidati per l’invio delle richieste corredate da allegati, decorre dal giorno di pubblicazione della presente Determinazione in Gazzetta Ufficiale.
  7. Ai fini dell’accreditamento saranno presi in considerazione i dati inseriti in BDNCP a cura e sotto la responsabilità del RUP. Si invitano pertanto i soggetti che intendono presentare domanda a verificare la completezza e la correttezza delle informazioni comunicate in fase di registrazione in anagrafe (AUSA) e in fase di acquisizione e perfezionamento dei CIG (codici indentificativi gara), in particolare per quelli relativi a bandi pubblicati o lettere di invito inviate nel periodo 2011-13 dal candidato soggetto aggregatore e/o dai soggetti che lo compongono.
  8. Per qualunque informazione in merito alle modalità di compilazione ed invio, contattare ANAC - Ufficio UMABS.

 

Approvata dal Consiglio nell’adunanza dell’11 febbraio 2015

Il Presidente
Raffaele Cantone

Depositata presso la Segreteria del Consiglio in data 16 febbraio 2015
Il Segretario, Maria Esposito

File excel per la domanda di iscrizione all'elenco dei Soggetti aggregatori

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